giovedì 8 marzo 2012

L'umanità

A volte accadono cose che ti lasciano il vuoto, sì il vuoto della delusione verso le persone.
Oggi stavo arrivando in negozio ed ho visto tre persone vicino a un clochard che gironzola in zona da un paio di settimane. Il signore era a terra, era caduto poco prima e le ragazze che c'erano non riuscivano a chiamare l'ambulanza perchè avevano i cellulari esauriti. Nessuno delle persone che sono passate si sono fermate a dare una mano o chiedere se avevano bisogno. Ho chiamato l'ambulanza che è arrivata. I ragazzi che c'erano sono stati molto gentili e hanno portato il signore al pronto soccorso. Era ovvio che non stess bene, certamente era ubriaco, ma c'era ben altro.

Le cose che mi hanno lasciato perpelssa e delusa erano il fatto che nessuno si è fermato e chi si è fermato ha detto: "è sempre ubriaco non occorre soccorerlo". E certo perchè uno è un disagiato (per scelta o meno) bisogna lasciarlo in difficoltà. Ma che facciamo differenza tra persone pulite e sporche, tra persone normali e gli altri? Che poi normali.... Normali è un parola come le altre, nessuno può dire esattamente cosa sia normale perchè per ognuno la normalità ha significati diversi. Sono disgustata dal fatto che se è un clochard può anche crepare, mentre se è una persona normale no.
Grazie al cielo ci sono persone che la pensano come me.
Aily

2 commenti:

Saryna1 ha detto...

Che storia triste :'-( già io la penso esattamente come te...

Ailinen ha detto...

Dire triste è dire poco. Tutti siamo uomini uguali e con gli stessi diritti, ma si sa che se uno non rispecchia il nostro ideale non è degno di nota, se poi è una persona disagiata ancora meno. Una tristezza infinita. Solo per sua fortuna, la signora idiota, non ha ricevuto risposta visto che ero impegnata a parlare con gli infermieri.