venerdì 6 luglio 2012

Nuova vittima di violenza contro le donne

Orami è un continuo: le donne che ogni giorno vengono uccise, picchiate, violentate o torturate è all'ordine del giorno.
La provenienza della persona non c'entra, nemmeno la religione perchè sono coinvolte donne di tutte le etnie e religioni. E' una di quelle cose che non fa differenze di colori, razza, religione, strato sociale o età. Dalle bambine (o bambini) alle donne anziante tutte vittime di un'unica, assurda e inconcepibile violenza.

No la violenza non è mai giustificata. Assolutamente mai.
La scusa della crisi economica, della pasta scotta, della gonna troppo corta, della gelosia, della possessività o qualsiasi altra cosa scatta nell'assassino/a non è mai una giustificazione. Forse agli assassini o ai violentatori fa bene trovare queste scuse, li fa stare meglio, ma è solo una parvenza.
La scusa meno accettabile è: è colpa sua, lo ha voluto lei, andava in giro vestita con gonna corta e scollatura... era lì che chiamava attenzioni ed io gliele ho date.... Ma da quando in qua una donna non può più essere libera di vestirsi come vuole perchè poi si deve giustificare in caso di violenza con un giudice?
L'ultima donna è stata assassinata incinta di 9 mesi e bruciata. Per non parlare di quella bambina di 8 anni morta per le sevizie dei genitori e della sorella rimasta invalida al 20%.
Da dove vengono queste due storie non ha importanza, ma ha importanza la follia che lega entrambe le storie, terribile poi quando le madri si rendono colpevoli di questi crimini orrendi.
Basta con la violenza contro le donne, le bambine ed i bambini. Basta!

Aily

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